Il tuo corpo è Tempio di Dio!

Leggi

In quel tempo, Gesù, entrato nel tempio, si mise a scacciare quelli che vendevano, dicendo loro: «Sta scritto: “La mia casa sarà casa di preghiera”. Voi invece ne avete fatto un covo di ladri».
Ogni giorno insegnava nel tempio. I capi dei sacerdoti e gli scribi cercavano di farlo morire e così anche i capi del popolo; ma non sapevano che cosa fare, perché tutto il popolo pendeva dalle sue labbra nell’ascoltarlo.

(Lc 19,45-48 – Venerdì della XXXIII settimana del Tempo Ordinario – Anno A)

Medita

La reazione di Gesù è pesante, scaccia via i mercanti e i venditori dal tempio. Ma a noi cosa vuole dire questa parola? Il tempio al quale fa riferimento Gesù non è soltanto quello fisico, quello fatto di mattoni, ma è il nostro corpo. Il nostro corpo è un tempio, la dimora dello Spirito santo. Molto spesso capita che in questo tempio, invece di arricchirlo e curarlo con la preghiera, facendo abitare lo Spirito santo, lo occupiamo di cianfrusaglie che non permettono allo Spirito di “riposare” in noi. E queste cianfrusaglie sono tutto ciò che ci allontana da Dio: diventiamo venditori della nostra anima, diamo in pasto la nostra intimità, ciò che di più caro abbiamo al caos del mondo; tutto ciò che non viene da Dio prende il posto di Dio nella nostra vita. Ecco perché, giustamente, Gesù ha questa reazione, perché il suo tempio, il tempio che ha formato fin dall’inizio del mondo e nel quale vuole ed ha il diritto di abitare, è occupato da mille cose che lo distruggono e gli tolgono la dignità originale. Dunque soltanto facendo entrare Gesù e facendo scacciare da lui i “venditori” della nostra intimità, riusciremo a pulire e a far tornare in noi lo splendore e la bellezza dello Spirito di Dio.

Vivi

Fermati, guardati, fai pulizia e riordina la tua interiorità…

fai entrare il Signore della Vita e permettigli di scacciare via i venditori che hanno occupato il tuo tempio.

Condividi nei tuoi social

Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: