Non nascondere i doni che Dio ti fa

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In quel tempo, Gesù disse alla folla: «Nessuno accende una lampada e la copre con un vaso o la mette sotto un letto, ma la pone su un candelabro, perché chi entra veda la luce. Non c’è nulla di segreto che non sia manifestato, nulla di nascosto che non sia conosciuto e venga in piena luce. Fate attenzione dunque a come ascoltate; perché a chi ha, sarà dato, ma a chi non ha, sarà tolto anche ciò che crede di avere».

(Lc 8, 16-18 – Santi Andrea Kim Taegon, Paolo Chong Hasang e compagni – Memoria )

Medita

L’esperienza di fede in Gesù Cristo, che fa il cristiano, porta a voler e dover vivere la propria vita in maniera diversa dal resto degli uomini e delle donne del mondo. Perché dopo aver fatto questa esperienza forte dell’incontro di Cristo nella nostra esistenza umana, sarebbe un peccato mettere tutto di lato e continuare a vivere come abbiamo sempre fatto. Che senso ha accendere una candela e coprirla? Non saprà illuminare bene e pienamente la stanza in cui viene accesa e si consumerà inutilmente. Invece, una volta accesa deve essere messa in un candelabro, in un punto centrale della stanza, così da poter illuminare ogni angolo e sfruttare la sua potenza fino in fondo. Una volta incontrato Cristo nella nostra vita, è necessario porlo al centro perché possa illuminare ogni nostra scelta, ogni centimetro del nostro cammino e, così, riuscire ad arrivare pienamente e felicemente alla meta del Regno.

Vivi

Che posto dai a Dio nelle tue giornate e nella tua vita?

 Lo poni al centro così da illuminare tutta la tua esistenza o lo usi come “accessorio” solo quando pensi che ti possa tornare utile?

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