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Se la Russia è cristiana perchè consacrarla al cuore immacolato di Maria?

In questi giorni, carichi di attesa per l’evolversi della guerra in Ucraina, ci stiamo preparando a vivere un evento molto importante dal punto di vista ecclesiale e sociale: come sappiamo, il Santo Padre, nel corso di una celebrazione penitenziale, venerdì 25 marzo, nella Basilica di San Pietro, consacrerà il mondo, la Russia e l’Ucraina al Cuore Immacolato di Maria.

Domenica scorsa, al termine della preghiera dell’Angelus, ha esortato tutti i cristiani e le comunità a vivere questo momento di grazia e di supplica:

“Invito ogni comunità e ogni fedele a unirsi a me venerdì 25 marzo, Solennità dell’Annunciazione, nel compiere un solenne Atto di consacrazione dell’umanità, specialmente della Russia e dell’Ucraina, al Cuore immacolato di Maria, affinché Lei, la Regina della pace, ottenga al mondo la pace”.

Cerchiamo, con estrema semplicità di approfondire il significato di questa celebrazione.

Perché occorre consacrare la Russia se questo Paese è cristiano?

Il Santo Padre, ha sottolineato che la consacrazione che celebrerà il giorno dell’Annunciazione, è dell’intera umanità, e in modo particolare questi due Paesi coinvolti nello scontro bellico. Quindi potremmo chiederci anche, perché consacrarci a Maria se siamo già cristiani e quindi consacrati mediante il Battesimo alla Santissima Trinità?

La consacrazione alla Madonna, non è un’alternativa o un opposizione al Battesimo, che imprime ontologicamente e definitivamente, nella nostra vita, il volto del Cristo crocifisso e risorto. La consacrazione diventa, nella misura in cui vi aderiamo sinceramente, la scelta di vivere radicalmente, nello stile mariano, gli impegni battesimali. Consacrare un battezzato, o un intero popolo cristiano, vuol dire riaffermare solennemente la centralità di Cristo e del suo vangelo, seguendo lo stile obbediente e accogliente di Maria.

Una seconda motivazione deriva dalle richieste che la Madonna ha rivolto ai pastorelli di Fatima, nel 1917, quando, ripetutamente ha chiesto la consacrazione della Russia, e la devozione al suo Cuore Immacolato che diventa “rifugio e guida” per ogni cristiano.

Qual è la differenza tra affidamento e consacrazione?

Questa domanda richiederebbe una trattazione più ampia.

Non c’è solo una differenza etimologica relativa alle parole, ma sopratutto nel significato del gesto e nelle conseguenze. L’affidamento a Maria è compiuto in merito alla necessità del momento. Mi affido a Maria perché mi custodisca, perché mi protegga, perché mi aiuti in determinate situazioni. È un gesto importante, che dobbiamo valorizzare sempre di più e meglio.

La consacrazione invece, richiede un’adesione maggiore del cuore e dello stile di vita a ciò che, liberamente, si sceglie di fare. La sua etimologia, che deriva dal latino, significa “rendere sacro”. Pensiamo alla consacrazione sacramentale del pane e del vino durante la celebrazione, essa ottiene una trasformazione della sostanza. In modo analogo, chi sceglie di consacrarsi al Cuore di Maria, sceglie, di intraprendere un cammino di conformazione a Cristo attraverso lo stile di vita di Maria. Le sue virtù, la sua bellezza, la sua preghiera, diventano l’icona da contemplare di chi vive la consacrazione mariana. È un cammino che ti cambia.

È famoso il cammino di consacrazione realizzato da San Luigi Maria Grignon de Montfort, indicato nel libro “Il trattato della vera devozione a Maria”. Anche San Massimiliano M. Kolbe, nel 1900 è stato apostolo della consacrazione.

Quali saranno gli effetti della consacrazione della Russia?

Tutti speriamo che siano effetti di pace e di arresa. Lo chiediamo sinceramente con tutto il cuore e la preghiera.

Ma, se la guerra non cessa, vuol dire che la consacrazione è stata inutile?

L’effetto principale della consacrazione è la conversione del cuore. Chi sceglie di consacrarsi a Maria, sceglie di camminare nella conversione quotidiana. La conversione da uno stile mondano agli ideali del Vangelo.

Per quanto riguarda la consacrazione delle nazioni, gli effetti sono riservati al mistero della misericordia di Dio e dalla potenza dell’intercessione di Maria. Ci auguriamo, anzi crediamo sinceramente, che questo gesto porterà una nuova Pentecoste sull’umanità immersa nel buio.

Il testo della consacrazione

Tramite questo link è possibile leggere il testo ufficiale dell’atto di consacrazione:

https://www.vatican.va/content/francesco/it/prayers/documents/20220325-atto-consacrazione-cuoredimaria.html

Fra Daniele Moffa

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