Io vado e voi mi cercherete

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In quel tempo, Gesù disse ai farisei: «Io vado e voi mi cercherete, ma morirete nel vostro peccato. Dove vado io, voi non potete venire». Dicevano allora i Giudei: «Vuole forse uccidersi, dal momento che dice: “Dove vado io, voi non potete venire”?».

E diceva loro: «Voi siete di quaggiù, io sono di lassù; voi siete di questo mondo, io non sono di questo mondo. Vi ho detto che morirete nei vostri peccati; se infatti non credete che Io Sono, morirete nei vostri peccati».

Gli dissero allora: «Tu, chi sei?». Gesù disse loro: «Proprio ciò che io vi dico. Molte cose ho da dire di voi, e da giudicare; ma colui che mi ha mandato è veritiero, e le cose che ho udito da lui, le dico al mondo». Non capirono che egli parlava loro del Padre.

Disse allora Gesù: «Quando avrete innalzato il Figlio dell’uomo, allora conoscerete che Io Sono e che non faccio nulla da me stesso, ma parlo come il Padre mi ha insegnato. Colui che mi ha mandato è con me: non mi ha lasciato solo, perché faccio sempre le cose che gli sono gradite». A queste sue parole, molti credettero in lui.

(Gv 8,21-30 – Martedì della V settimana di Quaresima – Anno C)

Medita

Come si fa a far comprendere a pieno ad un cieco la bellezza dei colori o come può un sordo apprezzare la bellezza di alcuni suoni? Esperienza analoga fanno questi uomini che discutono con Gesù, non riescono a sintonizzarsi con Gesù perché non sanno né vedere né sentire ciò che Egli gli sta dicendo. Cristo dice che se ne sta andando e dove va non lo possono seguire e loro capiscono che vuole uccidersi. Gesù svela la sua identità dicendo che è “Io Sono”, cioè usando il nome di Dio e loro continuano a domandagli chi fosse veramente. Come si suole dire: non c’è peggior sordo di chi non vuole udire. Questo capita quando, nella nostra esperienza, subentra il pregiudizio verso gli altri, la presunzione di sapere tutto e la sordità del cuore. Questi uomini non riescono a sentire ciò che Gesù gli dice perché sono troppo concentrati su come fregarlo e su quelle risposte che non combaciano con la loro visione. Per questo motivo non comprendono minimamente Gesù e lo prendono per pazzo.

Ma ecco che, nel momento in cui rivela la sua missione, dovrà essere innalzato per attirare tutti a sé, molti di quei presenti credettero. Prima ancora che accadesse quel momento, visto che le parole di Gesù sono state super convincenti, hanno creduto. Che bellezza passare dalla cecità alla vista. Guardare per la prima volta colori e forme e meravigliarsi perché sono molto più belli di quanto avessi immaginato. E così, insieme alla vista riacquisire l’udito e saper comprendere quelle parole che Gesù gli dice.

Vivi

Esci dalla tua cecità e dalla tua sordità

ascolta la parola di Dio e chiedi di poter guardare con i suoi occhi, così da fare esperienza vera di Dio.

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