Se vuoi essere grande, diventa piccolo

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In quel tempo, si avvicinò a Gesù la madre dei figli di Zebedèo con i suoi figli e si prostrò per chiedergli qualcosa. Egli le disse: «Che cosa vuoi?». Gli rispose: «Di’ che questi miei due figli siedano uno alla tua destra e uno alla tua sinistra nel tuo regno». Rispose Gesù: «Voi non sapete quello che chiedete. Potete bere il calice che io sto per bere?». Gli dicono: «Lo possiamo». Ed egli disse loro: «Il mio calice, lo berrete; però sedere alla mia destra e alla mia sinistra non sta a me concederlo: è per coloro per i quali il Padre mio lo ha preparato». Gli altri dieci, avendo sentito, si sdegnarono con i due fratelli. Ma Gesù li chiamò a sé e disse: «Voi sapete che i governanti delle nazioni dóminano su di esse e i capi le opprimono. Tra voi non sarà così; ma chi vuole diventare grande tra voi, sarà vostro servitore e chi vuole essere il primo tra voi, sarà vostro schiavo. Come il Figlio dell’uomo, che non è venuto per farsi servire, ma per servire e dare la propria vita in riscatto per molti».

(Mt 20,20-28 – Lunedì della XVII settimana del Tempo Ordinario – Anno C)

Medita

Il Vangelo di oggi ci presenta uno spaccato di vita di tutti giorni e, a quanto pare, di tutti i tempi. I figli di Zebedèo vogliono acchiappare i primi posti, anche in cielo, ma non hanno il coraggio e l’audacia nel farlo da soli e chiedono aiuto alla mamma che intercede per loro. Vogliono stare alla destra ed alla sinistra di Cristo. Se ci spostiamo un po’ in avanti col racconto, vediamo che gli altri discepoli non la prendono molto bene, sono indignati. Perché? Perché in realtà, anche loro volevano avere questi posti d’onore, ecco perché si indignano.

Ma Gesù mette in chiaro le cose: non sapete cosa chiedete, potete bere il mio calice? Gesù sta dicendo loro che stare alla destra e sinistra di Gesù non significa occupare un posto d’onore come lo intende il mondo, cioè vivere in modo agiato e avere potere, ma condividere la sua stessa sorte. E la sorte di Gesù, da lì a poco, sarà la croce. Coloro che staranno alla sua destra e sinistra saranno i ladroni che condivideranno la sua stessa condanna, loro giustamente, Cristo ingiustamente. Allora stare alla Sua destra e sinistra, significa donare la vita. Gesù dice loro che da lì a breve lo faranno. In più aggiunge un vademecum per essere più grandi agli occhi di Dio: servendo gli altri, occupandosi degli ultimi e dei poveri e donando la vita per tutti.

Vivi

Non cercare grandezza ed onore tra gli uomini, nel mondo e nemmeno nella fede

chiedi a Dio che ti renda umile come Lui, piccolo, ultimo, silenzioso ma operatore fruttuoso di misericordia e carità.

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