Abbi il coraggio di essere pienamente felice

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In quel tempo, Gesù, alzàti gli occhi verso i suoi discepoli, diceva:

«Beati voi, poveri,

perché vostro è il regno di Dio.

Beati voi, che ora avete fame,

perché sarete saziati.

Beati voi, che ora piangete,

perché riderete.

Beati voi, quando gli uomini vi odieranno e quando vi metteranno al bando e vi insulteranno e disprezzeranno il vostro nome come infame, a causa del Figlio dell’uomo. Rallegratevi in quel giorno ed esultate perché, ecco, la vostra ricompensa è grande nel cielo. Allo stesso modo infatti agivano i loro padri con i profeti.

Ma guai a voi, ricchi,

perché avete già ricevuto la vostra consolazione.

Guai a voi, che ora siete sazi,

perché avrete fame.

Guai a voi, che ora ridete,

perché sarete nel dolore e piangerete.

Guai, quando tutti gli uomini diranno bene di voi. Allo stesso modo infatti agivano i loro padri con i falsi profeti».

(Lc 6 ,20-26 Mercoledì della XXIII settimana del Tempo Ordinario – Anno C)

Medita

L’essere umano è stato ed è sempre in cerca della felicità, nasce già con questo desiderio nel cuore e fin da piccolo rincorre e brama tutto questo. Esiste una mentalità mondana che ti fa credere che puoi essere felice solamente se possiedi denaro, fama, lusso, potere, in parole povere, tutto ciò che tu desideri da questa vita. E poi c’è la visione di Dio che si rivela attraverso Gesù Cristo. Gesù, come al solito, stravolge la mentalità del mondo e svela la verità per raggiungere la vita e la felicità eterna, vera e duratura. Ci dà quattro indicazioni per riconoscere la Vera Felicità, la beatitudine, e quattro guai, cioè quattro indicazioni per non perdere tale felicità.

Paradossalmente chi è nel pianto, nella sofferenza, nella povertà intesa come umiltà spirituale, è più ricco di chi possiede tutto perché sa apprezzare ed essere grato per ciò che Dio e la vita gli mettono innanzi ogni giorno. Se non possiedi niente sei libero e non ti preoccupi di perdere la “fortuna” che ti sei creato tu in questo mondo.

Ecco allora che per essere veramente e pienamente felici non bisogna possedere altro che l’amore , la gratitudine e la libertà donata da Dio. Quello che non fa parte di queste categorie non porterà felicità alla nostra e, di conseguenza, alla vita di chi ci incontra.

Vivi

Non temere di essere felice alla modalità di Dio, se ci pensi solo Lui sa ciò di cui hai bisogno e ciò che veramente serbi nel cuore

non conformarti alla mentalità illusoria del mondo ma fidati di colui che governa cieli e terra. Abbi il coraggio di essere veramente felice.

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